
02/12/2020 – CUNEO | PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI ESODO – Cap. S.4 | Iscrizione Professionisti
22 Ottobre 2020
16/12/2020 CUNEO | GLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI (anche con il nuovo “Codice” D.M.18/10/2019) | Iscrizione Professionsti
22 Ottobre 2020
Corso di aggiornamento
per professionisti antincendio
abilitati ai sensi del D.M. 5 agosto 2011
Mercoledì 2 DICEMBRE 2020 dalle 9:00 alle 18:00
CORSO IN VIDEOCONFERENZA
CREDITI FORMATIVI ATTRIBUIBILI:
8 ore di aggiornamento per Professionisti Antincendio
8 CFR per Ingegneri
CFP per le altre categorie professionali secondo i rispettivi Regolamenti
ISCRIZIONE: Quota di iscrizione: 60,00 euro (IVA compresa)
Le iscrizioni vanno effettuate esclusivamente on-line: CLICCA QUI
Il corso viene attivato al raggiungimento di 20 iscrizioni.
PROGRAMMA
8:45: Registrazione partecipanti
9:00: Arch. Mauro Luongo Comandante provinciale Vigili del Fuoco di Trieste Saluti e introduzione all’argomento
9:15: Ing. Luca Nassi Comandante provinciale Vigili del Fuoco di Siena
La nuova RTV per attività in edifici tutelati aperti al pubblico ai sensi del Dlgs. 42/2004
Strategie antincendio, gestione dell’esodo e il Piano di limitazione dei danni
13:00: Pausa pranzo
14:00: Arch. Bruno Pelle Professionista abilitato esperto in prevenzione incendi – restauro Norme prescrittive canoniche
Analisi di casi studio con soluzioni progettuali su edifici storici aperti al pubblico oggetto di restauro e riuso
16:00: Ing. Danilo Anatriello Professionista abilitato
esperto in prevenzione incendi – impianti La modifica delle norme antincendio per gli edifici tutela ti: la protezione attiva di archivi e biblioteche
La RTV musei, gallerie, esposizioni, mostre, biblioteche e archivi in edifici tutelati art. 72 D.P.R. n. 151/2011
L’impianto automatico antincendio di spegnimento incendio ad aerosol di sali di potassio
18:00: TEST DI VERIFICA APPRENDIMENTO

Per rafforzare la vigilanza notturna e fronteggiare i frequenti incendi nel 6
d.C l’imperatore Augusto istituì a Roma il corpo dei Vigiles, formato da 600 liberti che arrivarono poi fino a 7000 e comandato dal praefectus vigilum. Durante il principat o di Settimio Severo i vigiles vennero inglobati nell’esercito regolar e.
Il nome ufficiale era Cohortes Vigilum con motto Ubi dolor ibi vigiles. Ogni coorte sorvegliava due regioni: in una c’era la caserma/statio, nell’altra un distaccamento o un posto di guardia/excubitorium. I 423 quartieri della capitale erano di insulae in legno con ospitavano più di un milione di abitanti; i vigiles usavano lampade per le ronde notturne, secchi e scope per piccoli interventi, idranti/siphones con tubature in cuoio, asce, pertiche, scale, corde e coperte inzuppate/centones.
